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4 maggio 2017 manifestazione a Roma

Grazie al sostegno ed all’appoggio logistico dell’Associazione Figli negati, presieduta da Giorgio Ceccarelli, è stata organizzata per giovedì 04.05.2017 dalle ore 15:00 alle ore 18:00 una manifestazione pacifica in Via della Farnesina a Roma, nei pressi dell’Ambasciata slovacca.

 

L’obiettivo è quello di sensibilizzare le Autorità competenti e gli organi di stampa sul mancato rispetto da parte della Repubblica Slovacca delle Convenzioni internazionali, dei Trattati e dei regolamenti comunitari a tutela dei minori vittime di sottrazione internazionale.  

Una delegazione chiederà di essere ricevuta dall’Ambasciatore slovacco a Roma, il Sig. Ján Šoth, al quale verrà consegnata una missiva contenente un inquadramento della problematica e la richiesta di organizzazione di un incontro a Bratislava con il Presidente della repubblica Slovacca Andrej Kiska.

scarica la lettera

Come associazione chiediamo alle massime autorità slovacche il rimpatrio immediato in Italia di tutti i bambini rapiti e trasferiti illegalmente in Slovacchia, ed in particolare delle piccole Demi e Dafne, figlie del Sig. Emiliano Russo, che non vedendo più le bambine da tre anni e mezzo è disperato e vede inascoltati tutti i suoi appelli ed ha intrapreso anche lo sciopero della fame.

Chiediamo inoltre il rispetto REALE del diritto di visita da parte dei genitori italiani dei figli sottratti.  Infatti troppo spesso in Slovacchia i diritti di visita per il genitore straniero (come pure per i nonni, gli zii, i cugini, ecc.) continuano a non essere tutelati e, qualora concessi, si vedono limitati a poche ore al mese, in presenza del genitore slovacco, con significativa ed intollerabile limitazione dell’esercizio della responsabilità genitoriale.

La nostra associazione, International Child Abduction Slovakia (ICASK), ha ricevuto anche la solidarietà di altre organizzazioni, tra le quali l’Associazione nonne e nonni penalizzati dalle separazioni, che ringraziamo di cuore.

Interverranno alla manifestazione, fornendo il loro qualificato contributo:

  • Emiliano Russo, padre di Demi e Dafne, vittime di sottrazione internazionale e trasferite illegalmente in Slovacchia dalla madre da ben 3 anni e mezzo;
  • Salvatore Basile, Presidente dell’Associazione International Child Abduction Slovakia (ICASK), padre di 2 bambini vittime di sottrazione internazionale, trattenuti per anni illegalmente in Slovacchia, prima del loro definitivo rimpatrio in Italia, avvenuto solo grazie ad un accordo stragiudiziale raggiunto con la loro madre;
  • Liberato Volpe, Vicepresidente dell’Associazione International Child Abduction Slovakia (ICASK), padre di una bambina vittima di sottrazione internazionale, trasferita dalla madre in Slovacchia dal 2010;
  • Marco Di Marco, Segretario generale dell’Associazione International Child Abduction Slovakia (ICASK), padre di un bambino vittima di sottrazione internazionale, trasferito dalla madre in Slovacchia nel 2012;
  • On. Roberta Angelilli, già mediatore Europeo per le sottrazioni internazionali di minori presso il Parlamento Europeo, l'unica europarlamentare che si sia seriamente impegnata per il destino dei nostri figli, facendo diverse interrogazioni scritte al Parlamento europeo con richiesta di procedura d'infrazione contro la Slovacchia.
  • Dott. Giorgio Ceccarelli, Presidente dell’Associazione Figli negati come organizzatore dell'evento e conclusioni.

Chiediamo alle associazioni ed a quanti vorranno sostenerci di venire in tanti, per manifestare in favore dei minori, che hanno tutto il diritto di frequentare e poter contare su entrambi i genitori.

Confidiamo sulla presenza dei media nazionali ed internazionali.

COMUNICATO STAMPA

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Il 19 marzo 2017, giorno della festa del papà, Emiliano Russo, che non vede da tre anni e mezzo le figliolette Demi e Dafne rapite dalla madre e portate in Slovacchia, si incatena davanti al Tribunale di  Vibo Valentia ed inizia lo sciopero della fame.

 

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Il 9 marzo 2017 alle ore 21:15, il Segretario generale dell'Associazione ICASK, Marco Di Marco, partecipa alla trasmissione televisiva "Mi manda Rai 3". 

Link al video di RAI 3.

Link al video sul Canale YouTube dell'Associazione ICASK.

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Il 1° ottobre 2016 si è svolta a Napoli l'Assemblea pubblica con cui la nostra associazione ha assunto una nuova dimensione internazionale, occupandosi della tutela dei minori sottratti in tutto il Mondo da un genitore slovacco.

 

Il nome dell'associazione è cambiato in "International Child Abduction Slovakia", il cui nuovo sito web istituzionale sarà www.childabductionslovakia.org. Rinnovato anche il Consiglio Direttivo, composto ora da 5 membri: Salvatore Basile (Presidente), Marco Di Marco (Segretario Generale), Liberato Volpe (Vice-Presidente), Hartmut Buchholz (membro del direttivo con competenze sulle sottrazioni in Germania), Richard Mark Holmes (con competenze sulle sottrazioni nel Regno Unito ed in Svizzera). Compongono il Collegio sindacale: Enzo Galluccio, Roberto Di Marco, Lucia Nuzzo). L'avvocatessa internazionale Simona Mangiante è stata nominata portavoce ufficiale dell'associazione. Confermata l'adesione ad ADIANTUM (era presente alla riunione il Presidente Prof. Giacomo Rotoli). Saranno attivati accordi di collaborazione con altre associazioni, quali l'Associazione Penelope (S)comparsi (era presente alla riunione la vice presidente della struttura campana, Dott.ssa Marialucia Mennella) e l'associazione tedesca "SOS Kindesentführung e.V.". Il prossimo impegno dell'associazione sarà quello di rafforzare la rete mondiale tra tutte le strutture e le persone che, a vario titolo, si occupano della tutela dei minori sottratti e trasferiti illegalmente in Slovacchia. Si farà tesoro di tutte le esperienze raccolte, elaborando linee guida e progetti comuni.

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12 aprile 2016 - Discussione al Senato dell'ordine del giorno unico G1 sulle sottrazioni internazionali di minori.

 

Nella seduta pubblica n. 606 del 12 aprile 2016 il Senato a conclusione della discussione di mozioni sulla sottrazione internazionale di minori, ha approvato l'ordine del giorno unitario n. G1. L'odg evidenzia che il fenomeno dell'allontanamento illecito del minore dal Paese di residenza, o del trattenimento all'estero ad opera di un genitore senza il consenso dell'altro, è in aumento, e riguarda soprattutto le coppie conflittuali costituite da persone di diversa nazionalità e cultura. Il testo impegna il Governo a rafforzare la task force dei Ministeri della giustizia, dell'interno e degli affari esteri e a presentare una relazione annuale al Parlamento, a sostenere il gratuito patrocinio per le vittime della sottrazione, a stipulare accordi con gli Stati che non hanno aderito alla Convenzione dell'Aja, ad attivarsi per un'iniziativa di coordinamento tra le legislazioni nazionali e per migliorare la comunicazione del mediatore europeo, a diramare alle ambasciate italiane indicazioni operative, a intensificare i controlli alle frontiere, a promuovere la revisione dell'articolo 13 del Regolamento di Bruxelles che disciplina le eccezioni al rientro dei minori. 

Scarica il resoconto completo della seduta

Scarica l'ordine del giorno con gli allegati

Visualizza l'estratto sulle sottrazioni del video della seduta del Senato, cliccando sull'immagine seguente potrai invece vedere il video integrale della seduta n. 606 (dal minuto 13.20 al minuto 63).

 

 

 

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7 aprile 2016 - Discussione al Senato delle 6 mozioni sulle sottrazioni internazionali di minori

 

Nella seduta pubblica n. 605 del 7 aprile 2016 il Senato ha finalmente discusso le 6 mozioni sulle sottrazioni internazionali dei minori:

Dopo gli interventi in discussione generale delle senatrici Donatella Albano (PD) e Annalisa Silvestro (PD), il sottosegretario di stato per la giustizia Federica Chiavaroli ha chiesto ed ottenuto un rinvio per giungere alla stesura di una mozione unitaria.

In questo modo il governo non potrà ignorare le richieste formulate da tutti i gruppi del Senato e dovrà concretamente impegnarsi per garantire un coordinamento istituzionale volto a prevenire il fenomeno e sostenere le persone coinvolte, costituire una task force interministeriale (interno, esteri, giustizia), costituire un'unità di crisi presso il Ministero degli Esteri, potenziare il quadro sanzionatorio, costituire un fondo per il gratuito patrocinio per le vittime della sottrazione, diramare nelle ambasciate italiane un protocollo sulle sottrazioni, rivedere il ruolo del Mediatore, promuovere una strategia europea per sanzionare i Paesi che non rispettano le convenzioni internazionali.

Come associazione esprimiamo soddisfazione per il primo risultato raggiunto (finalmente ci sentiamo meno soli nelle nostre battaglie!)e vigileremo sull'impegno del governo ad attuare le misure che saranno formulate nella mozione unica.

Scarica il resoconto completo della seduta

Scarica l'ordine del giorno con gli allegati (mozioni)

Visualizza l'estratto sulle sottrazioni del video della seduta del Senato, cliccando sull'immagine seguente potrai invece vedere il video integrale della seduta n. 605 (dal minuto 8:25 al minuto 83:40).

 

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16 gennaio 2016 - Lettera aperta al Presidente del Parlamento Europeo.

Egregio Presidente Martin Schulz,

Sono un cittadino europeo ed un genitore tra i tanti firmatari di questa lettera.

Mi rivolgo alla sua coscienza politica e umana e faccio affidamento alla Sua autorità ed autorevolezza per sottoporle la scandalosa condotta dell'attuale Mediatrice per  i casi di sottrazione internazionale di minore, Maired Mc Guinness, che sta utilizzando la causa dei nostri figli al solo scopo di propaganda  politica personale, ma che  ha dimostrato di non aver nessun interesse per i nostri bambini e nessuna coscienza per le responsabilità assunte con la Funzione a cui lei l'ha delegata.

In particolare, vorrei precisarLe che la sola persona che ha mostrato competenza e dedizione alla causa  e che ha servito con la massima  professionalità e umanità tutti i nostri casi è l'avvocatessa dott.ssa Simona Mangiante, funzionaria del Parlamento europeo  e legal Advisor  dell'ufficio del mediatore che lei probabilmente conosce già.

La dott.ssa avv.ssa Simona Mangiante, dopo essersi dedicata ai nostri casi da tempo (lei è  a conoscenza di tutti i dettagli delle intricate vicende giuridiche internazionali che ci riguardano), ci ha informato che non potrà più occuparsi dei nostri casi perché l'on. Mc Guinness l'ha rimossa dalla funzione!!!

Mi permetta di dire che è scandaloso!!! L'unica persona che lavora con competenza e dedizione è  rimossa dalla funzione? Come ce lo spiega?

Noi genitori che adesso siamo destinati  di nuovo all'oblio,  a ricevere risposte vuote e standard, e nessun supporto concreto, come solo la Dott. Mangiante ci aveva fornito fino ad oggi.

Allora se questo ufficio deve essere un richiamo alle allodole per i politici di turno che ne sfruttano il nome senza alcun rispetto per i nostri figli e per il lavoro di chi onestamente ci ha aiutati, allora le  chiedo di rimuovere questo ufficio e finire questa presa in giro internazionale a scapito dei minori!!

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Cordialmente,

Marco Di Marco

Roberto Nocciolini

Andrea Tonello

Alessandro Avenati

Luigi Renato Zardo

Salvatore Basile

Volpe Liberato

Andrea Cavalcanti

Leonardo Rassu 

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La Commissione per le petizioni del Parlamento Europeo ha finalmente avviato l'esame della petizione n. 0639/2014 presentata dalla nostra associazione sul "Mancato rispetto da parte delle Istituzioni slovacche delle Convenzioni europee ed internazionali sulla sottrazione internazionale dei minori, con sistematica violazione dei diritti fondamentali dell'umanità e del fanciullo in particolare".

 

 


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Sul numero 1/2015 di Panorama trovate un articolo dedicato ai "Figli strappati", vittime di sottrazione internazionale. Una vergogna contro cui tutti devono lottare: non si può privare un bambino di uno dei genitori! Grazie a Panorama ed in particolare al giornalista Federico Corona per la sensibilità mostrata.


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Con il decreto del Governo del 1° dicembre 2014 per molti reati, considerati di "particolare tenuità" (con pena detentiva inferiore ai 5 anni), viene prevista la non punibilità del colpevole, in barba all'obbligatorietà dell'azione penale! La sottrazione internazionale dei minori rientra tra questi reati. 

Con la legge delega n. 67 del 28 aprile 2014 il Parlamento italiano aveva dato mandato al Governo di intervenire per la depenalizzazione di un certo numero di reati. Su proposta del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, il Consiglio dei Ministri n. 40 del 1° dicembre 2014 ha approvato uno schema di decreto delegato che recepisce le proposte della Commissione ministeriale presieduta dal prof. Francesco Palazzo, con l'obiettivo di rivedere il sistema sanzionatorio e dare attuazione alla suddetta legge delega. E' prevista l'archiviazione o l'assoluzione nei confronti dei soggetti che abbiano commesso reati di "particolare tenuità", che saranno comunque riportati nel casellario giudiziario e sarà quindi possibile in seguito per la parte danneggiata avviare processi civili per ottenere il risarcimento dei danni. L'unica possibilità che avrebbero le vittime di sottrazione internazionale sarebbe quella di opporsi con ogni forza all'archiviazione. Si può quindi facilmente intuire come cadendo l'obbligatorietà dell'azione penale si darebbe al genitore sottrattore un'altra importante arma di ricatto: "... se ti opponi all'archiviazione non ti faccio più vedere il bambino...". 

Se il decreto dovesse essere approvato definitivamente senza ulteriori modifiche, risulterebbe quindi ancora più urgente ed improrogabile  prevedere anche per le sottrazioni di minori l'applicazione dell'art. 605 bis del codice penale (rapimento), reato non considerabile di "particolare tenuità", visto che prevede pene molto più severe! Una battaglia che la nostra ed altre associazioni (vedi ADIANTUM) portano avanti da molto tempo.

15.08.14 Molti bambini italiani hanno passato ancora un Ferragosto lontano dal loro Paese e dai loro affetti per colpa delle istituzioni italiane che non fanno nulla per tutelare i propri cittadini rapiti e trattenuti illegalmente in Slovacchia.

E' da poco iniziato il semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea e si avvicina l'EXPO 2015. Sarebbe il momento ideale per i politici ed i diplomatici italiani per alzare la voce ed imporre alla Slovacchia di eseguire i rimpatri dei bambini italiani rapiti da genitori slovacchi e trattenuti illegalmente per anni in un paese che non è il loro, in spregio a tutte le convenzioni ed i trattati internazionali per la tutela dei minori.

Invece prima il Ministro italiano degli Affari Esteri Federica Mogherini ha incontrato il collega slovacco Miroslav Lajcak e poi l’Ambasciatore della Repubblica Italiana Roberto Martini ha incontrato il nuovo Ministro dell’Economia slovacco Pavol Pavlisper ... per parlare degli investimenti italiani in Slovacchia e della partecipazione ad EXPO 2015!

Vergogna!  Anteporre gli interessi economici a quelli di minori inermi bisognosi di aiuto è un atto vile ed indegno per un paese civile.

Siamo fermamente determinati ad avviare un'intensa campagna informativa ed a promuove ogni forma di boicottaggio degli accordi economici tra Italia e Slovacchia, fino a quando non saranno ristabilite le elementari condizioni di giustizia e legalità a tutela dei minori italiani "prigionieri" della burocrazia e dell'anacronistico protezionismo nazionalistico del sistema giudiziario slovacco.

Non si può far parte dell'Unione Europea solo per prendere i finanziamenti pubblici e concludere accordi commerciali per poi non rispettare sistematicamente le convenzioni ed i trattati internazionali sulla tutela dei minori!

Salvatore Basile

Presidente Associazione per la tutela dei diritti dei bambini italiani sottratti, trasferiti e trattenuti illegalmente in Slovacchia.

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10.05.14 Roma - ore 15 Assemblea ADIANTUM, Via Aurelia Antica 413 (1.3 Km dal Metrò Cornelia - Linea A).

15.04.14 Strasburgo - La nostra associazione ha partecipato alla giornata che il Parlamento Europeo ha dedicato alle sottrazioni internazionali dei minori. Si è tenuta una conferenza stampa nel corso della quale la Vice Presidente del Parlamento Europeo On. Roberta Angelilli e la Commissaria alla Giustizia Viviane Reding hanno presentato un REPORT sull'applicazione del Regolamento comunitario n. 2201/2003 (Bruxelles II bis), un video e le brochures sulle sottrazioni internazionali di minori, e l'importante CONSULTAZIONE che resterà aperta fino al 18 luglio 2014. Nel corso della conferenza stampa l'on. Angelilli ha evidenziato tra l'altro la problematica della mancata esecuzione delle sentenze di rimpatrio dei minori sottratti ed alcuni genitori hanno manifestato la loro sofferenza esponendo cartelli con il numero dei giorni dai quali non vedono i loro figli. A seguire si è svolto un tavolo tecnico con l'ufficio della Commissione Petizioni del Parlamento europeo ed i funzionari della Commissione Europea responsabili della DG Giustizia e della DG Politiche interne.

  

18.03.14 Roma - flash-mob dei Papà con figli vittime di sottrazioni internazionali, davanti all'Ufficio d'informazione del Parlamento europeo in Via IV Novembre 149.

flash mob Roma 18.03.2014

c'erano anche le nonne e i nonni!

18.03.14 Roma - Ufficio d'informazione del Parlamento europeo in Via IV Novembre 149, a partire dalle ore 12.30 incontro sulle sottrazioni internazionali di minori con l'On. Roberta Angelilli (vice-presidente del Parlamento europeo). Partecipano Adiantum, l'Associazione per la tutela dei diritti dei bambini italiani sottratti, trasferiti e trattenuti illegalmente in Slovacchia, l'Associazione Figli sottratti, l'Associazione nonne nonni penalizzati dalle separazioni onlus.

Ore 12:30-14:30 Buffet di benvenuto

Ore 14:30-15:00 Tavola rotonda:

  • Saluto del Direttore dell'Ufficio di informazione del Parlamento europeo a Roma, Daniel Ractliffe.
  • I casi sottoposti all'Autorità centrale italiana, D.ssa Luciana Sangiovanni, Direttrice dell'Autorità Centrale.
  • Le sottrazioni internazionali in Europa: situazione e prospettive, On. Angelilli.
  • L'importanza della mediazione, Avv. Alessandro Bruni

15:00-16:15 L'impegno delle associazioni:

  • ADIANTUM, Presidente Giacomo Rotoli, Fabio Nestola
  • Associazione Figli sottratti, Presidente Paolo Pozza
  • Associazione per la tutela dei diritti dei bambini italiani sottratti, trasferiti e trattenuti illegalmente in Slovacchia, Presidente Salvatore Basile
  • Associazione nonne nonni penalizzati dalle separazioni Onlus, Presidentessa Maria Bisegna

Testimonianza del Brigadiere Fabrizio Cannata - Sezione Polizia Giudiziaria Carabinieri presso la Procura della Repubblica Tribunale di Vicenza.

Intervento dell'Avv. Francesco Morcavallo, già giudice del Tribunale per i Minorenni di Bologna.

16:15-17:30 Discussione su casi di sottrazione di minori:

  • Marco di Marco - Liberato Volpe (Slovacchia)
  • Alessandro Avenati (Croazia)
  • Roberto Nocciolini (Austria)
  • Andrea Tonello (Ungheria)
  • Francesco Prenestì (Ucraina)

 Relatori convegno Roma 18.03.2014

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16.03.14 Presentata dall'Associazione per la tutela dei diritti dei bambini italiani sottratti, trasferiti e trattenuti illegalmente in Slovacchia, la PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO SUL MANCATO RISPETTO DA PARTE DELLE ISTITUZIONI SLOVACCHE DELLE CONVENZIONI EUROPEE ED INTERNAZIONALI SULLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DEI MINORI.

Petizione al Parlamento europeo

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26.02.14 Roma - L'On. Roberta Angelilli ha presentato alla Commissione Europea 4 interrogazioni parlamentari sulla sottrazione internazionale di minori in Slovacchia, con richiesta di risposta scritta .

Interrogazione sul caso Basile   Interrogazione sul caso Cavalcanti

interrogazione caso Di Marco   Interrogazione caso Rassu

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20.01.14 Roma - Ufficio d'informazione del Parlamento europeo, a partire dalle ore 16 incontro sulle sottrazioni internazionali di minori con l'On. Roberta Angelilli (vice-presidente del Parlamento europeo). Partecipano Adiantum, l'Associazione per la tutela dei diritti dei bambini italiani sottratti, trasferiti e trattenuti illegalmente in Slovacchia, l'Associazione Figli sottratti, l'Associazione nonne nonni penalizzati dalle separazioni onlus.

Riunione On. Angelilli

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11.12.13 Auguri di buon compleanno ad Axl Diamante, il primo bambino italiano rimpatriato giudiziariamente dalla Slovacchia, dove per due anni era stato trattenuto illegalmente dalla madre. Un grande abbraccio e che la vita possa finalmente riservargli felicità e serenità. Axl ti vogliamo bene!

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IL 2 OTTOBRE ED IL 4 OTTOBRE 2013 LA NOSTRA ASSOCIAZIONE HA PARTECIPATO A ROMA AI DUE IMPORTANTI CONVEGNI PROMOSSI DALL'ASSOCIAZIONE NONNE NONNI PENALIZZATI DALLE SEPARAZIONI ONLUS, CON CUI HA SOTTOSCRITTO UN ACCORDO STRATEGICO.

Convegno del 4 ottobre 2013 a Roma

 

IL 2 OTTOBRE 2013 DALLE 9.30 ALLE 11.30, IN OCCASIONE DELLA FESTA NAZIONALE DEI NONNI, CONVEGNO PRESSO L'AULA AVVOCATI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA DI ROMA IN PIAZZA CAVOUR.

IL 4 OTTOBRE 2013 DALLE 9.30 ALLE 16.00 CONVEGNO PRESSO L'AULA EUROPA DELLA CORTE DI APPELLO PENALE DI ROMA IN VIA ROMEO ROMEI, 2. 

HA PARTECIPATO AD ENTRAMBI ANCHE IL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE PER LA TUTELA DEI DIRITTI DEI BAMBINI ITALIANI SOTTRATTI, TRASFERITI E TRATTENUTI ILLEGALMENTE IN SLOVACCHIA.

La nostra associazione condivide le battaglie condotte da Maria Bisegna, la presidentessa dell'Associazione nonne nonni penalizzati dalle separazioni onlus, che è anche la madrina della nostra associazione, avendo partecipato alla sua costituzione ed avendo dato tutto il suo appoggio ai genitori di bambini italiani sottratti, trasferiti e trattenuti illegalmente in Slovacchia. Forza nonne e nonni!... lottando insieme ce la faremo a riabbracciare i nostri cari figli e nipoti!Per questo è stato anche sottoscritto un accordo strategico tra le due associazioni. 

Maria Bisegna e Salvatore Basile 

CLICCA SULLE IMMAGINI QUI SOTTO PER LEGGERE E SCARICARE LE LOCANDINE.

 

Convegno Vasto Marina         Convegno Roma 4 Ottobre

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PERCHE' E' NATA LA NOSTRA ASSOCIAZIONE ?

CAE

Per il "rimpatrio immediato" dalla Slovacchia dei minori sottratti in Italia ci vogliono normalmente molti anni, mentre le convenzioni e le leggi internazionali prevedono al massimo 6 settimane. 

I casi di sottrazione internazionale di minori italiani trattati nello scorso anno dalla Farnesina sono stati ben 286, dei quali 87 hanno riguardato il trasferimento illegale dei bambini in uno dei Paesi membri dell’Unione Europea. 

In ambito UE la Slovacchia ha fatto registrare nel 2012 il maggior numero di sottrazioni internazionali di minori italiani (il 15% del totale), con 13 casi trattati dal Ministero degli Affari Esteri (di cui 4 nuovi). Si tratta di genitori di nazionalità slovacca che hanno sottratto i figli nati dall’unione con un italiano, trasferendoli poi illegalmente dall’Italia nel loro paese di origine.

Nonostante la Slovacchia faccia parte ormai dal 2004 dell’Unione Europea, ed abbia firmato tutte le convenzioni internazionali contro la sottrazione internazionale di minori, non rispetta quasi mai gli impegni assunti, soprattutto in termini di rapidità dell’esecuzione dei provvedimenti di rimpatrio dei minori sottratti  che qui avviene “normalmente” solo dopo molti anni dal rapimento. La Slovacchia non garantisce nemmeno la possibilità, per il minore, di avere incontri periodici con il genitore italiano arrecando così ulteriore danno al bambino. Si capisce quindi come tutto ciò influisca negativamente sullo sviluppo psichico e sulla personalità dei bambini sottratti al proprio Paese, alla propria cultura, alla propria lingua e ad uno dei  genitori (e relativi parenti: nonni, zii, cugini, ecc.), proprio nell’età in cui questa personalità si va formando.

Ecco perché lo scorso tre agosto si sono riuniti a Roma, presso la Città dell’Altra Economia al Testaccio, i genitori dei bambini italiani ancora trattenuti illegalmente in Slovacchia, per costituire un’associazione volta a tutelare in primis gli interessi dei minori, ma che nel contempo possa contribuire alla promozione di uno spazio unico europeo in materia di diritto di famiglia.

Aiutaci, firma la petizione su AVAAZ:  http://www.avaaz.org/it/petition/Chiediamo_allEuropa_e_soprattutto_allo_Stato_slovacco_di_far_rispettare_le_convenzioni_internazionali_sulle_sottrazioni/?tfFIefb

Informazioni aggiuntive